Laboratorio “Il corpo del cantastorie”

A prima vista l’oggetto centrale dell’attore-cantastorie è certamente la ‘’parola narrante’’. Il laboratorio proposto da Nino Racco va più in profondità, alla ricerca del ‘’corpo’’ che sostiene e fortifica la parola. La parola diventa ‘’comunicante e coinvolgente’’ quando essa è saldata su posture, gestualità e azioni che hanno il corpo come protagonista.

Tematiche affrontate nel corso:

  • Il risveglio e la riscoperta del proprio corpo
    Il corpo capace di produrre azioni e gestualità
    La parola ben appoggiata al corpo
    Primi elementi di narrazione e ‘’raggiungimento dello spettatore’’
Tutte le tematiche saranno sviluppate attraverso una parte teorica seguita da applicazioni pratiche.


MODULO 1
“La parola e il corpo”
• Il corpo dell’attore
• Analisi del testo narrativo
• Lavoro fisico sulla presenza e sull’azione

Calendario
13/06/26 ore 10,30 – 13,00

13/06/26 ore 14,30 – 18,00


Destinatari Destinatari
Il laboratorio è rivolto ad attori, allievi attori, studenti, performer amatoriali e professionali. Età: 16 – 85 anni.
Obiettivi del corso Obiettivi del corso
Acquisire la consapevolezza che il corpo, nel suo rapporto con lo spazio ed i compagni di lavoro, è il centro della comunicazione teatrale. Se il corpo conquista un sapere artigianale la sua recitazione o performance raggiungerà un livello di sufficiente efficacia che potrà essere solo migliorato.
Metodologia Metodologia
Attività di laboratorio (esercizi di base sia fisici che vocali) tesa alla ‘’performance recitativa’’ di un breve frammento narrativo. Si analizzeranno i brevi testi che ogni partecipante porterà il giorno del laboratorio (meglio se il testo è precedentemente memorizzato senza però dargli alcuna interpretazione).
I partecipanti che suonano uno strumento, possono portarlo, in modo da integrare alla performance recitativa l’accompagnamento musicale.
Iscrizioni Iscrizioni
Per iscriversi è necessario compilare e inviare:

La documentazione potrà essere inviata all’indirizzo e-mail info@calabriadietrolequinte.it

per posta ordinaria all’indirizzo:
Associazione Calabria dietro le quinte
via Padre Moscato 17
89131 Reggio Calabria

o con consegna a mano previo appuntamento telefonico al 389.1435140.

L’iscrizione è da considerarsi valida solo al momento della ricezione di tutta la documentazione richiesta.

Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che avranno frequentato il 75% del corso.

 

QUOTA DI ISCRIZIONE 

– Gratuito.

 

Modalità di pagamento: 

Non prevista.

Scadenze Scadenze
È possibile iscriversi entro il  13 giugno 2026.

 

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Data

13/06/26

Ora

10:30 - 18:00

Ora locale

  • Fuso orario: America/New_York
  • Data: 13/06/26
  • Ora: 04:30 - 12:00

Costo

Gratuito

Luogo

Condofuri
Gallicianò
Categorie
Associazione Calabria dietro le quinte

Organizzatore

Associazione Calabria dietro le quinte
Telefono
389.1435140
Email
info@calabriadietrolequinte.it
Sito web
https://calabriadietrolequinte.it/

Docenti

  • Nino Racco
    Nino Racco
    Cantastorie

    L’attività teatrale di Nino Racco è segnata dal recupero e dal rilancio del cantastorie, figura centrale e tipica della cultura del sud Italia negli anni 50 e 60.
    In un primo momento il recupero avviene in chiave abbastanza tradizionale con studi e montaggi ispirati alle “cantastoriate classiche”, da qui gli spettacoli Storia di Salvatore Giuliano (1989), La baronessa di Carini (1998), ‘Ntricata storia di Peppe Musolino (2001).
    Segue poi una fase di ricerca e sperimentazione estrema – coincidente all’incontro col Teatro Proskenion diretto da Claudio La Camera e con l’Università del Teatro Eurasiano diretta da Eugenio Barba (1995/2005) – nella quale “il cantastorie” evolve e trasmigra in una dimensione più propriamente teatrale.

    Sono anni ricchi di un teatro performativo con al centro la sfida alla “scienza dell’improvvisazione”, anni ricchi di viaggi artistici ed esistenziali lontani dal teatro e dalla lingua italiana (uso del gramelot e della maschera di Giangurgolo): Brasile (1997), Stati Uniti (2000/2001), Scozia (2002), Danimarca (2004) e ancora Stati Uniti nel 2005.
    Negli ultimi anni il teatro di Nino Racco si accosta ancor più a tematiche di impegno artistico e sociale: Ciao amore ciao (2005) spettacolo dedicato a Luigi Tenco, Meridion/La tragedia di Marcinelle (2007) su testi di Ignazio Buttitta, Opera Aperta (2011/2013) racconto poetico su Rocco Gatto vittima di mafia.

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